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Aci Antico > I Miti
Aci il gentile, un pastorel Sicano
Fu già di Galatea l'unico foco,
Galatea bella, che seguita invano
Era di Polifemo in ogni loco...
Detto fatto in un punto, ecco un fracasso
Ond' intorno il ciel freme e'l mar rimbomba,
E d'alto in un precipitato a basso
Mezzo il gran monte impetuoso piomba.
Sovra il misero garzon ruina il sasso,
E gli porta in un punto e morte e tomba.
Sotto la rupe che'l percote e pesta
Fulminato e sepolto insieme resta...
D'uccider ti credesti Acide mio,
e t'avvedrai che d'uom l'ho fatto dio
(Giambattista Marino)
La radice del termine grco Akis significa: il rimedio; acheomai (guarire), medicare sanare; achestron (rimedio), achesforie (guarigione, soccorso), achestor (salvatore, soccorritore), achestos (guaribile), achestes (medico), achester (sanatore), achesma (cura), achesis (guarigione), achesios (curatore), achesimos (salutare).
I Greci usarono questo termine per indicare il fonte dalle acque sulfuree e guaritrici di S. Venera al Pozzo in Aci S. Filippo. La stessa cosa possiamo riscontrare in tanti altri casi analoghi (...)
Aggiungiamo ancora che Acidalia era uno degli epiteti di Afrodite venerata presso le sorgenti termali; e Acheso era uno dei figli di Esculapio il dio della medicina per i Romani.
(Tratto dal mio Aci e Galatea...)